Alfioli ha scritto:vecchio ha scritto:Quanta ipocrisia, si vede che di strada in giro per l'Italia ne avete fatta poca a sostenere i nostri colori, ma adesso montate tutti sul carro come eroi, a giudicare perché non sapete come funziona il giochino. Fa pena vedere un insegnate scrivere ad un giornale per trovarsi un po' di notorietà, invece di insegnare a stare al mondo ai suoi disadattati
Non è ipocrisia Vecchio...semplicemente si tratta di libertà d'opinione. Secondo me la partita del pallone deve essere vista come uno spettacolo, dove andare con la famiglia, tifare per i propri colori, sfottere gli avversari e bouna lè. Se fuori dallo stadio uno vuol girare con la propria sciarpa, che faccia pure, anche se si trova a carpi con la sciarpa del Sassuolo: al massimo dentro di me gli dò del poveretto.
Poi ci lamentiamo perchè in altre nazioni gli stadi son sempre pieni, girano più soldi ecc...Mah.
Poi ripeto, così come uno è libero di girare con la sciarpa del sassuolo a carpi, così rispetto il tuo pensiero e di tanti altri.
quoto! Il punto è quello. Puoi essere un ultras, uno spettatore dei tanti che va con la famiglia, uno qualsiasi. Il succo non cambia. La partita di pallone è uno sport, un dannato sport/gioco. Uno spettacolo. E' scandaloso che nel 2015 qualcuno abbia ancora voglia di litigare, offendere, usare la violenza (anche verbale) per difendere i "propri colori" (poi propri colori...rendetevi conto che la scelta della propria squadra è una scelta arbitraria...siete attaccati alla maglia del Carpi, potevate per altri motivi affezionarvi al Modena, Sassuolo o Reggina sin da piccoli e a quest'ora essere qui a sbraitare per la Reggina). Si va allo stadio,si urla, si tifa per lapropria squadra. Poi usciti dallo stadio ognuno si fa la sua vita e fa nella propria vita tutto ciò che desidera. Se caio vuol uscire con la maglia del Pizzighettone o dell'Inter o del Modena affari suoi. Non fa pena l'insegnante ma fa pena l'ennesimo ultras che è talmente ossessionato dal proprio tifo che arriva ad esserne accecato anche una volta fuori dallo stadio ed invadere la libertà personale di un'altra persona di tifare, vestirsi e parlare di ciò che je pare. Poi come ha detto qualcuno ci si lamenta dell'ISIS, del terrorismo e cazzatevarie. Quando qui in Italia ci sono tifosi ogni domenica pronti a scannarsi per il colore di una maglia. Bianconero, rossonero, biancorosso, gialloblu ecc..ecc...

