TUTTO FATTO, CASARI VA AVANTI PER LA SUA STRADA E CEDE IL MODENA A COMMINI
Domani l'imprenditore Stefano Commini verrà presentato ai soci di Ghirlandina, che potrebbero decidere di uscire. Lunedì si riunirà il Cda, ma quando i giochi saranno già fatti. Venerdì infatti il nuovo Modena (Commini, Caliendo, Secco, Cannella) saranno presentati alla stampa.
Nulla da fare per chi sperava in extremis che il Modena rimanesse in mani modenesi. Nulla da fare per i piccoli soci (piccoli perchè di minoranza) speravano di poter contrastare l’offerta dei romani. Nulla da fare per Stefano Bonacini, che è rimasto fino ad oggi alla finestra ad aspettare l’occasione buona. Casari va avanti per la sua strada e cede il Modena a Stefano Commini. Oggi è ufficialmente lui il nuovo patron del Modena, anche se ancora non si conosce la carica (farà comunque parte del nuovo Cda, mentre Rinaldi dovrebbe rimanere presidente): lo ha confermato lo stesso Rinaldi, che ha annunciato per lunedì la convocazione del Cda. Ma attenzione: i giochi sono già fatti, non ci si può aspettare che nulla cambi, dato che venerdì il nuovo Modena sarà già presentato alla stampa. Domani il neo proprietario della società gialloblù sarà in città per la firma sui contratti e per formalizzare gli aultimi aspetti burocratici e venerdì sarà l’imprenditore romano al centro del tavolo, come l’uomo nuovo che avrà gli occhi di tutti puntati addosso. Si porterà quelli che saranno i nuovi dirigenti e consulenti, a partire da Antonio Caliendo, il procuratore che sarà il braccio destro di Commini sul lato tecnico, il direttore generale Alessio Secco (arriva da alcuni anni trascorsi alla Juve) e il diesse Giuseppe Cannella (ecco il nome nuovo di giornata) ex della Salernitana che ha portato qualcjhe anno fa in serie B. Sono questi i nomi nuovi che saranno presentati venerdì. Manca solo quello dell’allenatore, da scegliere tra Giampaolo e Atzori (ottime probabilità per il primo). Domani il patron Casari presenterà Stefano Commini ai soci, illustrerà loro i programmi e l’offerta dell’imprenditore ex presidente dei giovani di Confindustria Lazio. I soci dovranno anche dire che intendono fare: se rimanere in minoranza all’interno di Ghirlandina sport con Cpl, oppure uscire dalla società. Commini, infatti, dovrebbe rilevare tra il 65% e il 70% delle quote del Modena Calcio. Nient’altro che prendere atto di una situazione già scritta: solo questo rimane ai vari Galassini, Stefano Romani e compagnia. Tutto deciso, Casari ha scelto di testa sua, facendo prevalere il suo dominio a livello di quote, nella speranza che abbia fatto la scelta giusta e che nessuno debba piangere sul latte versato (vedi l’occasione lasciata con Stefano Bonacini per dare al Modena una continuità di identità a livello di territorio).
Oh comunque TRANQUILLI TUTTI...NON TORNA!!

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