marco rusti ha scritto:Condivido la tua analisi, il calcio non è come la matematica con le sue regole precise
Tu metti dentro un giocatore più forte ma non è detto che la squadra migliora il rendimento , nel calcio 2+2 non sempre da 4
Io credo che questi ragazzi meritano di fare tutti i protagonisti fino alla fine e non credo che 1 giocatore in meno provochi eccessivi problemi di rosa.
Se viene uno del livello di Molina (a parte l'ingaggio cospicuo penso a carico nostro alla Gabriel) credo voglia giocare e cosa potranno pensare
un Pasciu un Lollo un Diga ma anche Mbaye Gatto ecc. se verranno messi in panca al posto di uno nuovo dopo aver tirato la carretta ed accettato
tutte le decisioni di formazione del mister senza fiatare?
Certo ci può essere il rovescio della medaglia una squadra corta per infortuni e squalifiche o un calo di rendimento generale
ma dei due rischi preferisco prendere il primo come ringraziamento a tutti i ragazzi per un girone di andata fenomenale.
Preferisco giovani sconosciuti di talento dalla lega pro dove ci sono già una ventina di squadre in grave difficoltà economiche che vengono per imparare e
migliorare e che possono se li azzecchiamo aumentare il valore patrimoniale della società.
Io invece non sono assolutamente d'accordo. Secondo me siamo, anche comprensibilmente, ancora tutti scottati dell'inserimento di arde dello scorso anno (che poi è passato alla storia come causa di tutti i mali e uomo spacca spogliatoio quando oltre a lui anche il buon pesoli, sgrigna e forse anche altri fecero altrettanto..)
Per tanti motivi abbiamo bisogno di 3/4 inserimenti e almeno 2 devono essere pronti e di spessore. E sono sicuro che sarà così...
Il problema di chi starà giù non è un problema esattamente come non lo è stato fino ad oggi così come il discorso della riconoscenza. La riconoscenza nel calcio esiste poco o nulla. E forse è anche giusto così dato che stiamo parlando di lavoro. Giuntoli pur non tralasciando nemmeno questo aspetto romantico e non solo (pasciu, diga, poli ecc) sa bene che con i sentimentalismi in serie b si fa poca strada (forse nei campionati minori può essere diverso). Se dovessimo ragionare con la riconoscenza giocheremmo ancora col tridente della rocca, kabine e ferretti innescati dal grande perini... tutti miei idoli ma che per diversi motivi non potevano rimanere.. e giuntoli ha avuto la forza e il coraggio di rinunciare a loro.
Poi ci può stare che un giocatore nuovo non si ambienti, ma dispiacerebbe sentir dire "io l'avevo detto" perché per servire molina o chi per lui servirebbe eccome...
