Ronca ha scritto:Per me lo stadio era la struttura fondamentale da costruire, è mancata totalmente la voglia sia da parte della società che dalla parte dell'amministrazione comunale.
La seria A era un'occasione unica ed irripetibile per portare un'infrastruttura moderna, adeguata e sostenibile alla città di Carpi, si poteva fare uno stadio da 8mila, rompere i coglioni per queste regole assurde e giocarsi la A a Carpi. Portare lavoro per la costruzione, portare la struttura fuori dal centro storico, fare del Cabassi un centro di allenamento o sportivo per la città.
Insomma avere idee moderne e propositive.
Il problema è che nessuno ha voluto tirare fuori un euro quando necessario. Condannando la città di Carpi ad essere una succursale della città di modena.
Il principale colpevole imho è il comune che nasconendosi dietro la foglia di fico del "c'è la crisi, e gli asili e l'ospedale ecc." non ha speso un cazzo. Bonacini non ha mai avanzato proposte serie da mettere il comune spalle al muro, hanno fatto qualche schermaglia per far finta di pensarci ma niente di concreto.
Al momento prendo la nuova curva come grasso che cola, sogno che facciano una ospiti uguali e che per altri 50 anni almeno il Cabassi vada bene per ospitare chiunque. Con buona pace degli stregoni del nord o i carpigiani-foggiani che potranno andare in ospiti e lasciare vuoti i distinti per i solitari carpigiani biancorossi.
Chiudo dicendo che reputo DEMENZIALE non prendere neanche in considerazione di fornire una ricca città emiliana di 70mila abitanti di un'infrastruttura per fare sport professionistico ad alto livello, con la squadra di calcio costretta ad emigrare, perdendo la A1 femminile per lo stesso motivo e facendo giocare una finale scudetto di pallamano a Rubiera.
Il sindaco non ha MAI chiesto scusa per queste gravi perdite, l'amministrazione comunale e il partito democratico se ne sono sempre fregati di Carpi.
non avrei saputo esprimerlo meglio ..
